Caro marito di Daniela, (che tanto mi ricorda un altro marito)!


Hai perfettamente ragione.

I figli nel lettone sono veramente un peso. Prima di tutto la sera non ci si puo pił addormentare abbracciati e addio intimitą con tua moglie. Poi durante la notte non stanno mai fermi, senti i loro talloni pungere i tuoi fianchi e a volte ti svegliano di soprassalto con qualche colpo ben assestato in pieno viso.

Non parliamo poi dei risvegli continui...certo non lo devi allattare tu, pero insomma - ogni volta si interrompe il sonno e poi prima che ti riaddormenti passano anche svariati minuti...

Di trasferirti nel divano letto non se ne parla proprio e che cavolo, farsi spodestare dal proprio figlio adesso, chissa quando cresce quante altre gliene dovrai concedere... Chi ci ripagherą di questo sonno perduto, di questi anni passati a dormire da cani aspettando che tuo figlio impari a dormire come si deve?

Te lo dico io chi ti ripagherą...sarą tuo figlio a ripagarti con un amore smisurato e gratuito che solo un figlio č capace di dare a suo padre, con un migliaio di mani strette nelle tue, di sorrisi, di rincorse, di partite di calcio e di carte che farai finta di perdere solo per vederlo sorridere...di foto ricordo per fermare momenti che volano via veloci e te lo ritrovi gią grande e pensi a quando era piccolo e accidenti non ti lasciava dormire...ma dove sono finiti quei momenti? Apri la mano e non ci sono piu e daresti non so che cosa per riviverli ancora un attimo.

Caro marito di Daniela, caro marito mio e mariti tutti che ogni tanto brontolate, voi dimenticherete in fretta le notti insonni, ma i vostri figli cresceranno con il cuore stracolmo di quella serenitą e di quell'amore che non gli avrete mai negato, nč di giorno, nč di notte.

Giovanna

13 aprile 2006 - scritto al gruppo Yahoo "allattiamo"




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